“La nebbia a gl’irti colli
piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar…”

Recarsi ad Oropa durante l’inverno e mangiare un bel piatto di polenta è, per noi biellesi, tradizione. Per questo motivo, anche quest’anno, le animatrici della Casa del Sorriso, insieme ad alcuni volontari, hanno accompagnato una decina di ospiti della nostra struttura, al caratteristico pranzo al Sacro Monte.

Tutti, ovviamente armati di un buon cappotto, guanti, cappello e soprattutto di una gran voglia di stare insieme. Sì, perchè lo scorso 18 novembre, ad aspettarci ad Oropa c’era la nebbia, la pioggerella e anche un po’ di venticello. Proprio come nella poesia del Carducci che abbiamo voluto citare in questo articolo (al posto del mare, i monti che tanto amiamo).

Ma c’erano anche gli amici della “Trattoria Vittino” che, come ogni anno ci hanno accolto per scaldarci cuore e anima (e pancia) con l’originale polenta concia di Oropa, risvegliando in ognuno di noi vecchi ricordi, legati magari a qualche pranzo di famiglia, con amici o qualche amore.

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Grazie anche al nostro direttore Gianluca Enrico che è riuscito a pranzare con noi!

Dopo pranzo, ci siamo recati presso la Chiesa vecchia, per volgere ognuno una preghiera o un pensiero alla Madonna Nera: per un nostro caro non più con noi o, semplicemente, per ringraziarla della bella giornata trascorsa insieme.

Verso la via del ritorno la nebbia non ci ha lasciato, ma molti l’hanno apprezzata per potersi concedere un sonnellino, cullati dal motore del pulmino. Gli ospiti che hanno partecipato, hanno apprezzato e gradito molto la giornata. I loro sorrisi e i loro ringraziamenti sono la spinta per tutti noi per proseguire ad organizzare sempre nuove iniziative e nuovi progetti tesi a stupirli e a renderli ancora più participi e curiosi di vivere e scoprire anche il mondo fuori dalla nostra residenza.