“Mi presento.. Delio Mazzucchetti nato a Sagliano, frazione Case Code il 23 maggio 1922
Il mio motto? La vita è tutta mia, e sono io il responsabile della mia vita, Solo io!!”
E’ cosi che si presenta uno dei nostri ospiti della Casa del Sorriso… definirlo un personaggio è la parola più appropiata. Si presenta, fiero dei suoi 94 anni portati con orgoglio e rispetto, accogliendoti con un gran sorriso, e con due occhi azzurro ghiaccio, come i tanti ghiacciai che ha scalato lungo il corso della sua giovinezza… e non ci si può che perdere attraverso quegli occhi, che iniziano a brillare non appena gli si fa un cenno di raccontare delle sue montagne.
Delio racconta un po’ di sé: per tutta la vita ha lavorato come falegname, sia per privati che per se stesso, ma soprattutto per rifugi in montagna. Era molto richiesto, perché come in tutto ciò che si diletta, Delio è sempre stato un tipo preciso, e nessuno si è mai lamentato del suo lavoro. All’età di 33 anni si è sposato ed è sempre vissuto a Sagliano. Ma la sua grande passione è sempre stata la montagna, e si è sempre preoccupato di accompagnare in cordata amici o persone a lui care… Cervino, Rifugio Margherita, Lyskamm, Monte Rosa… ed è in questi momenti che ci si perde dentro ai suoi occhi profondi, ai suoi ricordi, e ci si sente un po’ piccoli di fronte ad una persona grande d’animo come Delio .
La sua disciplina preferita? Lo sci, dopo verrà l’arrampicata. Alpino durante la guerra, ha perfezionato la sua tecnica da sciatore , che gli servirà poi nell’accompagnare i suoi clienti in montagna… Mi puntualizza di sottolineare che lui lo faceva per passione, non per soldi… Non ha mai preso soldi da nessuno per andare in montagna; veniva ripagato dai sogni delle persone…
“la sincerità è sempre beata, e io sono un tipo sincero”.
Non resisto a non chiedergli qual è il ricordo più bello… e mi racconta del giorno in cui ha accompagnato un ragazzo di 18 anni sul Cervino… quanta emozione per entrambi! Di conseguenza, quello più brutto..il giorno in cui si addormentò in una baita e rimase coinvolto in un incendio. Si salvò grazie ad un pastore che lo tirò fuori. Le conseguenze furono una grossa ustione alle gambe ma ciò non fermò la sua passione.
Fino all’età di 60 anni accompagnò le persone in montagna, poi si dedicò completamente alla lavorazione del legno. Delio è anche un grande esperto di rimedi naturali, per la cura del corpo e dello spirito (come dice lui). Lo si può trovare al pomeriggio in giardino a farsi i massaggi alle gambe con le bucce della mela, o ancora masticare (per noi meno piacevole..) l’aglio per tutta la giornata.
Si chiacchera volentieri con Delio ma si arriva purtroppo al momento dei saluti. E la mia curiosità mi porta a domandargli che cos’è per lui l’amore: guardandomi negli occhi mi risponde che fa parte della vita, dell’unità tra un uomo e una donna, e lo paragona ad un fiore.
l’amore è natura, è bello!
Grazie Delio.