Il progetto Pet Therapy della Casa del Sorriso di Andorno.
Chi viene alla Casa del Sorriso per un saluto a un suo famigliare o un amico conosce Smile, Dotty e Mirtilla, i gattoni che, con la loro presenza quotidiana, aiutano e stimolano sul piano emotivo i nostri ospiti.

Polly e un’ospite della Casa del Sorriso di Andorno.
Il ruolo degli animali è infatti fondamentale all’interno delle residenze per anziani. Per questo motivo, oltre a prendersi cura di Smile, Dotty e Mirtilla, un’attività che allevia il senso di solitudine e aumenta il benessere, gli ospiti della Casa del Sorriso hanno un appuntamento fisso settimanale con Polly.
Sì, perchè quando arriva Polly, è l’ora della Pet Therapy! Con Simona, animatrice della nostra residenza e Federica che, oltre ad essere animatrice ha il diploma di pet therapista, Polly riesce sempre a strappare una carezza, un bacio e un sorriso a tutti.
Perchè? In questo articolo cerchiamo di capire quali sono i benefici della pet therapy grazie alla disponibilità di Federica e di Polly che hanno partecipato alla nostra intervista a… 6 zampe.
Che cos’è la pet therapy?
Con il termine Pet Therapy s’intende, generalmente, una terapia “dolce”, basata sull’interazione uomo-animale. La Pet Therapy si pone come obiettivo non di curare “il male”dentro l’individuo, ma di guidarlo con il suo “male” ad un migliore rapporto con l’ambiente.
Questa terapia, quindi, risponde all’idea di riabilitazione che tenta di ripristinare le funzioni
“adattive”, cioè quelle che servono a mettere l’individuo a contatto con il proprio ambito, al fine di consentirgli di svolgere alcune attività che siano utili a stabilire con questo dei buoni contatti.
Come funziona?
Nel caso specifico di applicazione della Pet Therapy con persone anziane, la meta che ci si pone è di creare un futuro possibile dell’anziano, in una prospettiva che rimandi al più tardi possibile il rischio dell’emarginazione collegato al naturale, quanto indifferibile invecchiamento.
Il progetto intende offrire un’ opportunità di svago e di benessere psicofisico agli Ospiti della
struttura, attraverso un programma di visite controllate con la presenza di un cane.

Polly si fa accarezzare e interagisce con gli ospiti della Casa del Sorriso di Andorno.
Quali sono le attività in cui viene coinvolta Polly con gli ospiti della Casa del Sorriso e quali i vantaggi per gli anziani?
La cagnolina Polly, una volta la settimana, viene portata in casa di riposo a trovare gli anziani. Non tutti sono coinvolti nel progetto in quanto, non a tutti può far piacere la vicinanza di un animale. Principalmente, l’attività ha inizio con il saluto da parte della cagnolina in tutti i tre piani della struttura, per poi soffermarsi ai suoi “fans” preferiti, cioè a coloro che rientrano nel progetto. Con alcune persone anziane , si preferisce la passeggiata con la cagnolina al guinzaglio, per stimolare la deambulazione (molti anziani sono pigri e poco stimolati, con l’aiuto di Polly si arriva ad un buon risultato.) Con altre persone ci si sofferma vicino a loro, e si tende a fargli accarezzare la piccola Polly o farle dare qualche crocchetta, in modo da stimolare mani e braccia, ma soprattutto la voglia di “prendersi di nuovo cura di qualcuno”.
E’ stato sperimentato che le persone colpite da demenza senile o dal morbo di Alzheimer,
conservano tratti della memoria antica che riemerge, qualora adeguatamente stimolata. La presenza di un cane è un forte stimolo per riattivare antichi ricordi.
Il beneficio della terapia è dato anche da un aumento di conoscenza e informazione per il personale. Si considera la Pet Therapy come la non terapia per eccellenza; in molti casi è meglio concentrarsi sugli aspetti ludici di questa attività. Non serve se è considerata come strumento o attività per annullare la disabilità causata dal danno psicofisico.
Va sempre accettato l’anziano per quello che è, con i suoi limiti ed i suoi problemi dovuti all’età ed al quadro clinico personale. Non è mai opportuno eccedere nelle attese e nelle prospettive, immaginando una realtà che non esiste.